Domani, sabato 13 giugno, il festival Policromie prosegue a  Samassi tra grandi protagonisti della letteratura, momenti di formazione e contaminazioni di sapori: dalla masterclass sulla storia d’Italia con Stefano Lamorgese agli incontri con Roberto Pili, Matteo Meschiari, Cecilia Ferrara, Angela Gennaro e Wu Ming 2, per chiudere con le danze mediorientali e l’evento conviviale con cucina sarda e indiana

A Samassi entra nel vivo la prima edizione del festival internazionale di letteratura melting pot “Policromie – Intrecci e connessioni”. Domani, sabato 13 giugno, il programma prenderà il via alle 9 nel plesso storico della scuola elementare in piazza San Geminiano con la masterclass “Radiografie semiserie della storia d’Italia”. L’incontro formativo sarà condotto dal giornalista Stefano Lamorgese ed è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Cagliari. La sessione è aperta a giovani e adulti e prevede il riconoscimento di CFU liberi per gli studenti del dipartimento universitario coinvolto.

Angela Gennaro

Nel pomeriggio le attività si sposteranno in piazza Mercato, che accoglierà le presentazioni di libri e gli spettacoli serali.

Ore 17:30Roberto Pili presenterà il libro e la mostra fotografica “Anime migranti” in dialogo con Alessandro Littera. La raccolta fotografica unisce immagini di forte impatto dedicate al tema delle migrazioni. Attraverso la street photography, Roberto Pili cattura la rabbia, il dolore e lo sconforto di chi sfida il mare alla ricerca della libertà, andando spesso incontro alla morte. 

Ore 18:00 – Lo scrittore e antropologo Matteo Meschiari proporrà il libro “Terre che non sono la mia” (Bollati Boringhieri), affiancato da Alessandra Mocci e Stefano Lamorgese. Nel suo libro, Meschiari esplora una sorta di controgeografia attraverso centoundici mappe provenienti da ogni epoca e cultura. Questo viaggio globale, che spazia dal Paleolitico alla contemporaneità, offre un atlante alternativo della creatività umana per aiutarci a ripensare radicalmente il nostro posto sul pianeta. 

Ore 18:45 – Le giornaliste Cecilia Ferrara e Angela Gennaro presenteranno il saggio “Perdersi in Europa senza famiglia” (Altreconomia) in conversazione con Francesco Muscas. Con oltre ventimila minori stranieri non accompagnati in Italia e continue sparizioni dai centri, la situazione dei piccoli migranti è drammatica. Il libro delle giornaliste Ferrara e Gennaro squarcia il velo su questa invisibilità con un’inchiesta investigativa minuziosa. Attraverso reportage sul campo, dai confini europei alle città italiane, il testo analizza le rotte usate dai minori non accompagnati per raggiungere l’Europa e riflette sull’effettiva capacità della UE di proteggerli. 

Ore 19:30 – Sarà la volta di uno degli ospiti più attesi del festival, Wu Ming 2, che presenterà i libri “Favole artificiali a testa in giù” (Eks&Tra Editore) e “Timira” (Einaudi), quest’ultimo realizzato con Antar Mohamed. Con l’autore dialogherà Alessandro Cauli. Wu Ming 2 fa parte fin dalle origini del collettivo Wu Ming, una band di narratori con base a Bologna. Il loro primo romanzo, “Q”, pubblicato nel 1999, è firmato con lo pseudonimo Luther Blissett. Da allora, il collettivo ha pubblicato sette romanzi scritti a più mani e due raccolte di racconti, oltre a saggi, fumetti, spettacoli teatrali, e alla sceneggiatura del film “Lavorare con lentezza”. Wu Ming 2 è autore di romanzi solisti, reportage, monologhi teatrali, spettacoli circensi e film d’archivio.

Ore 20:45 – Spazio alle arti performative con l’“Oriental Show” dei Sahara Oriental Dancers, uno spettacolo incentrato sulle danze mediorientali arricchito da giochi di fuoco e luci.

Ore 21:30 – A chiudere la serata sarà l’appuntamento “Cultura&Cibo”, un evento conviviale che propone un percorso di degustazione incrociato tra le preparazioni culinarie della tradizione sarda e di quella indiana, curato dalle associazioni locali Traggera e Pro Loco Samassi.

INFORMAZIONI

Mostra Permanente. Durante tutti i cinque giorni del festival, nell’ex bar Concu (via Roma, 19) è aperta al pubblico la mostra fotografica “Anime migranti” di Roberto Pili.

Collaborazioni. Policromie è realizzato dal Comune di Samassi in collaborazione con l’Associazione Internazionale Città della Terra Cruda, e con Radio Samassi (media partner dell’evento), la biblioteca comunale di Samassi, il Sistema bibliotecario Joyce Lussu, le associazioni Janas, Traggera e Pro Loco Samassi, la Cooperativa Controvento, il Servizio civile.

CONTATTI

Facebook e instagram: Policromie Festival

Web: https://www.festivalpolicromie.it/ 

Email: policromiefestival@gmail.com